ARGENTINO CARLOS RUBEN VILLAR – TRUFFE MILIONAIRE + CALCIO CATANIA SpA

 

http://www.sottoilcielorossazzurro.it/faq/itemlist/user/44-alessandrofragala

 

Trattativa si, trattativa no. Trattativa possibile in attesa di interlocutori che dimostrino di avere credenziali adeguate. Così come è spiegato nell’ultimo comunicato pubblicato dal Catania sul portale web calciocatania.it, comunicato che riportiamo integralmente.

Facendo seguito al comunicato stampa pubblicato in data 17 settembre 2015, valutato l’asset, si precisa che coloro i quali fossero interessati all’eventuale acquisizione delle azioni del Calcio Catania S.p.A. di proprietà di Finaria S.p.A., dovranno formulare allo Studio Legale Abramo di Catania apposita manifestazione di interesse corredata da adeguate credenziali bancarie e – prima di procedere all’inizio della due-diligence – sottoscrivere il relativo Patto di Riservatezza. Si chiarisce, altresì, che qualora gli eventuali interessati fossero gruppi o società estere, la due-diligence potrà essere avviata alla ulteriore condizione del previo deposito a garanzia di una somma di denaro presso un Istituto di Credito nazionale di gradimento della stessa Finaria S.p.A.. I contenuti, gli importi e gli ulteriori dettagli potranno essere forniti direttamente dallo Studio Legale Abramo.

La novità rispetto ai precendenti comunicati è l’ulteriore condizione che viene richiesta ai gruppi esteri interessati al Catania, ovvero un deposito bancario come garanzia del reale e concreto interessamento all’acquisto del Catania dalla Finaria. Un particolare fondamentale che mette la Finaria al riparo da possibili, e non di rado all’ordine del giorno, truffe milionarie.

In riferimento a questo comunicato riportiamo il link a quelle che dovrebbero essere le credenziali bancarie del gruppo, interessato all’acquisto del Catania, che fa riferimento all’imprenditore argentino Ruben Carlos Villar. I documenti sono stati pubbicati dal portale web thewhistleblowers.info all’indirizzo http://thewhistleblowers.is/carlos-ruben-villar-counterfeit-2014-hsbc-bank-documents/

I documenti che riportano il logo della HSBC ( Banca di Hong Kong con sede a Londra ) attesterebbero a Villar un capitale di 6 miliardi di euro ( six billion euros ) al 30 luglio del 2014. Gli altri documenti, invece, con la carta intestata di Villar, rappresenterebbero l’attestazione delle aziende di proprietà del Villar e delle banche con cui l’argentino lavora.